CASA DI COMUNITA’ DI REZZATO: OPEN DAY PER PRESENTARE I SERVIZI AI CITTADINI
Tipologia: Comunicato stampa, News
Aprire la nuova Casa di Comunità di Rezzato alla cittadinanza, per far conoscere i servizi offerti e le attività proposte dagli operatori: con questo obiettivo si è svolto sabato 24 gennaio l’open day della nuova struttura gestita dalla ASST Spedali Civili di Brescia, durante il quale sono stati effettuati screening gratuiti, laboratori e attività di promozione di stili di vita sani.
Le Case di Comunità sono strutture del Servizio Sanitario Regionale per la salute, la cura e l’assistenza dei cittadini sul territorio, dove Infermieri di Famiglia e Comunità (IFeC), specialisti ambulatoriali e altri professionisti lavorano insieme, in stretto raccordo con Medici di Medicina Generale (MMG) e Pediatri di Libera Scelta (PLS), per garantire a tutti un migliore accesso alle cure, un’assistenza sanitaria e sociosanitaria continuativa e per fornire una risposta semplice ai bisogni di salute.
Alla nuova Casa di Comunità di Rezzato, che si trova in via F.lli Kennedy 115, afferiscono principalmente 5 dei 13 Comuni del distretto Brescia est (Rezzato, Mazzano, Botticino, Nuvolera e Nuvolento) per un bacino d’utenza di oltre 40.000 residenti.
La struttura ha un Punto Unico di Accesso per l’accoglienza, l’orientamento e la prima valutazione del bisogno di salute della persona. Il Punto Unico di Accesso è attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17; per ottenere informazioni è possibile telefonare allo 030.2499814 o inviare una mail a pua.cdcrezzato@asst-spedalicivili.it.
La CdC è dotata di uno sportello amministrativo polifunzionale per l’iscrizione al SSR, la scelta o revoca del Medico di Medicina Generale e del Pediatra di Libera Scelta, le esenzioni del ticket, il rilascio di password e l’assistenza integrativa, nonché di un servizio di assistenza protesica.
La presenza dell'Equipe di Valutazione Multidimensionale (EVM) a carattere multiprofessionale (infermieri, assistenti sociali, fisioterapista di comunità, psicologo di comunità, medici del Distretto, ecc.) ha l’obiettivo di garantire la continuità clinica, terapeutica e assistenziale alle persone con bisogni assistenziali complessi e/o non autosufficienti, attraverso l’orientamento all’interno della rete dei servizi sanitari, sociosanitari e socioassistenziali presenti sul territorio (come ad es. per l’attivazione della assistenza domiciliare - C-Dom - e delle cure palliative domiciliari).
“Le Case di Comunità sono diventate dei veri e propri riferimenti per i cittadini. L’evoluzione demografica della popolazione comporta una richiesta di salute che preveda servizi sempre più vicini alla persona portando sul territorio attività ospedaliere” ha dichiarato Luigi Cajazzo, Direttore Generale della ASST Spedali Civili di Brescia.
“Sul nostro territorio di competenza sono già pienamente operative le strutture di Ospitaletto, Tavernole, Flero, Nave, Travagliato, Rezzato e di viale Duca degli Abruzzi in città” ha aggiunto il Direttore Socio Sanitario Enrico Burato. “Su Rezzato l’obiettivo è quello di ampliare ulteriormente l’offerta con un punto prelievi e la specialistica ambulatoriale”.
La struttura ha al proprio interno anche un ambulatorio per le vaccinazioni, con particolare riferimento all’Ambulatorio del viaggiatore, e spazi dedicati alle attività degli infermieri di famiglia e comunità. Nella Casa di Comunità c’è anche un Consultorio familiare per la promozione e tutela della salute della donna, del bambino, della coppia e della famiglia, grazie della presenza di ginecologi, psicologi, assistenti sociali, ostetriche e assistenti sanitarie.
Sono inoltre attivi i servizi legati alla Psicologia delle cure primarie e di comunità, con supporto finalizzato a intercettare iniziali segni di sofferenza psicologica, affrontabili in percorsi di breve durata rivolti al singolo, ai gruppi e alla comunità, e alla Disabilità, con la presa in carico per la definizione di progetti di intervento abilitativi ed educativi finalizzati a favorire un reale inserimento in contesti di vita sociale e di sostegno familiare.
Ultimo aggiornamento: 26/01/2026