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CONSULTORI FAMILIARI, ALLA ASST SPEDALI CIVILI OLTRE 10 MILA UTENTI ALL’ANNO

CONSULTORI FAMILIARI, ALLA ASST SPEDALI CIVILI OLTRE 10 MILA UTENTI ALL’ANNO

Tipologia: Comunicato stampa, News

DA 50 ANNI UN SERVIZIO CHE METTE AL CENTRO LE PERSONE.

I consultori familiari pubblici sono nati in Italia nel 1975 con la legge 405 in un momento storico di forti cambiamenti sociali, culturali e sanitari. Vengono identificati come presidi territoriali gratuiti e multidisciplinari, con un’attenzione prioritaria alla salute della donna. A Brescia il primo consultorio familiare pubblico aveva sede in via Marchetti 1. Oggi i consultori compiono 50 anni e nonostante i contesti sociali siano cambiati offrono un servizio in grado di evolversi per continuare a essere uno spazio vivo ed essenziale per rispondere ai bisogni delle donne, delle famiglie e della comunità.

“Il consultorio è un servizio che si occupa non solo della salute riproduttiva, ma anche del benessere psicologico, relazionale, sociale ed educativo, in grado di mettere sempre la persona al centro, perché accoglie, accompagna, previene e costruisce reti” ha dichiarato Enrico Burato, Direttore Socio Sanitario della ASST Spedali Civili di Brescia.

“La collaborazione con le Case di Comunità, in cui sono fisicamente collocati alcuni consultori, rappresenta un'opportunità concreta per costruire una rete di servizi sempre più capace di rispondere ai bisogni complessi delle persone e delle famiglie. – aggiunge Burato – Questa   integrazione si estende a tutte le realtà presenti all'interno della Casa di Comunità ed è fondamentale per la costruzione di percorsi condivisi anche con gli altri servizi territoriali che si occupano degli anziani, dei disabili, con le psicologhe delle cure primarie e di comunità e anche con i tre centri per le famiglie diffusi sul territorio di cui l’ASST è ente capofila”.

Accanto all’assistenza al Percorso Nascita il consultorio offre percorsi di screening precoce del benessere emotivo genitoriale, percorsi dedicati alla madre e ai partner, interventi domiciliari in situazioni di particolare fragilità e un’attenzione privilegiata alla qualità delle relazioni all’interno della coppia e della famiglia.

Oggi i consultori familiari si occupano di minori, adolescenti e giovani adulti, offrono spazi di ascolto e dialogo su temi come l’affettività, la sessualità, l’identità di genere, il disagio psicologico e si confrontano con nuove emergenze educative e sociali come violenza di genere, isolamento sociale, migrazione, povertà educativa. I consultori inoltre accolgono la complessità delle famiglie contemporanee valorizzandone la specificità e affrontandone la fragilità e rispondono mettendo in dialogo le proprie risorse con quelle di altre realtà integrandosi con la scuola, territorio, i servizi sociali comunali e l’autorità giudiziaria.

La ASST Spedali Civili di Brescia mette a disposizione delle famiglie una rete territoriale con più sedi distribuite in modo omogeneo. La struttura semplice Coordinamento Attività Consultoriale è diretta dalla dott.ssa Laura Cabini e comprende le sedi di: Brescia viale duca degli Abruzzi 13, Brescia via Paganini 1 (che si trasferirà in autunno nella nuova sede di via Milano), Rezzato via Kennedy 115 con sede distaccata di Flero via Mazzini 15, Roncadelle via Fermi 32, Gussago via Richiedei 8/B, con sede distaccata di Ospitaletto via Padana Superiore 98.

Ogni sede rappresenta un punto di riferimento accessibile, gratuito e in grado di accogliere con attenzione le donne, le coppie, le famiglie, gli/le adolescenti ed è organizzata in modo da garantire la presa in carico globale della persona.

“Il nostro personale svolge un lavoro straordinario ogni giorno. Mettiamo a disposizione 24 psicologi e psicoterapeuti a tempo pieno più 4 liberi professionisti impegnati su progetti regionali, 22 ostetriche, 6 assistenti sanitari e 6 assistenti sociali, oltre a un ginecologo a tempo pieno più altri 26 ginecologi a turnazione del Dipartimento ospedaliero. Una delle principali sfide per il futuro è rappresentata dall’attualizzazione e dal potenziamento dei consultori, che vanno riconosciuti sempre di più come luoghi di promozione e tutela del benessere psico-fisico della persona, della coppia e della famiglia” aggiunge Luigi Cajazzo, Direttore Generale della ASST Spedali Civili di Brescia.

Nel 2024 sono state erogate 51.450 prestazioni per 10.472 utenti. Di seguito le principali aree con numero prestazioni (dati: ASST Spedali Civili di Brescia):

  • Percorso nascita: 15.300 prestazioni
  • Sostegno alla genitorialità: 2.324 prestazioni per 1089 utenti
  • Salute della donna: 3.404 utenti
  • Interruzioni volontarie gravidanza e Post-IVG: 608
  • Tutela Minorile: 11.200 prestazioni
  • Individualità, relazioni di coppia e familiari: 6.451 prestazioni 
  • Adozione e Affido familiare: 1.180 prestazioni
  • 42 corsi di accompagnamento alla nascita

Nei primi 7 mesi del 2025 sono state erogate 28.653 prestazioni totali per 7.189 utenti.

Tutte le modalità di accesso e le informazioni sui servizi offerti si possono trovare sul sito istituzionale www.assst-spedalicivili.it nella sezione dedicata ai Consultori.

Le aree di riferimento:

  • percorso nascita e primi 1000 giorni con servizio dimissione protetta nell’immediato dopo parto al fine di sostenere l’allattamento, la relazione, la neo genitorialità
  • sostegno alla genitorialità in tutto il primo anno di vita del bambino
  • la contraccezione consapevole
  • sostegno e supporto in tema di interruzione di gravidanza e come previsto dalla legge 194 vengono garantiti colloqui di supporto, visite ginecologiche, certificazioni e percorsi integrati con l’ospedale
  • la prevenzione oncologica attraverso lo screening
  • la salute sessuale
  • il benessere in menopausa
  • consulenza sostegno e terapia delle relazioni di coppia, della famiglia, violenza di genere;
  • consulenza, sostegno e terapia del disagio minorile;
  • tutela minori con provvedimenti della magistratura;
  • centro adozioni e centro affidi;
  • salute psico-fisica delle donne in tutte le fasi del ciclo di vita;
  • attuazione di progetti con enti e istituzioni del territorio.

 

Ultimo aggiornamento: 01/09/2025