INFO E CONTATTI  ☏  030 39951

Pronto Soccorso Ostetrico Ginecologico

Brescia - Spedali Civili

Ingresso SUD Ospedale - Scala 1 Piano 5

Tipologia: Servizio

Quando la paziente giunge in P.S.O.G. viene accolta da un’ostetrica/o che esegue il Triage, ovvero raccoglie alcune semplici informazioni relative allo stato di salute, al motivo principale dell’accesso per stabilire la priorità d’intervento.

Con questo tipo di valutazione (triage) sarà quindi possibile:

  • realizzare l’effettiva presa in carico dal momento dell'accesso nella struttura;
  • assicurare una valutazione professionale da parte dell’ostetrica/o adeguatamente preparata/o;
  • garantire l’assegnazione del codice di priorità in funzione del bisogno di salute, delle necessità di cura e delle possibili complicanze.

Al termine del percorso di diagnosi e cura l'utente potrà essere:

  • dimessa;
  • ricoverata in reparto di degenza/sala parto;
  • rimanere nei locali del P.S.O.G. per una breve osservazione.

Al momento della dimissione, viene rilasciato all'utente il verbale di pronto soccorso che deve essere conservato. Esso contiene tutte le indicazioni sul trattamento ricevuto, eventuali prescrizioni per la prosecuzione delle cure ed è quindi importante che il medico, il ginecologo o l’ostetrica/o che la segue ne prenda visione.

Due o tre giorni prima della data presunta del parto, potete fare un controllo con un’ostetrica in ospedale, prenotando un appuntamento all’ambulatorio CONTROLLO DELLA GRAVIDANZA A TERMINE A BASSO RISCHIO.


L’appuntamento si fissa telefonando al CUP OSTETRICO 030 3996664 dal lunedì al venerdì, escluso i festivi, dalle ore 9.00 alle ore 13.00

Il primo controllo viene effettuato dopo la 40° settimana.

I documenti necessari da portare all’appuntamento sono:
• IMPEGNATIVA rilasciata dal medico Curante con la dicitura “visita ostetrica + ecografia ostetrica” su un’unica ricetta con codice esenzione M50
• TESSERA SANITARIA
• DOCUMENTAZIONE DELLA GRAVIDANZA


Il giorno dell’appuntamento dovrete recarvi:

  • Prima in SEGRETERIA DEI POLIAMBULATORI (all’esterno, a destra dell’entrata principale)
    per l'accettazione amministrativa della visita
  • Poi in reparto di Ostetricia 1 (scala 1, piano 6 a destra)

In caso di disdetta per impossibilità e nel caso in cui il parto avvenga prima dell’appuntamento, si prega di telefonare al NUMERO VERDE 800620760 o al CUP Ostetrico 030 3996664 o direttamente in reparto di Ostetricia 1 030 3995365

La rottura del sacco amniotico

Se improvvisamente iniziate a perdere liquido dai genitali è bene venire in ospedale, in tal caso infatti verrete ricoverate.
La rottura del sacco non indica sempre l’inizio del travaglio, perciò in assenza di contrazioni regolari, potete temporeggiare qualche ora organizzando con calma la partenza per l’ospedale.
Controllate sempre il colore del liquido che deve essere trasparente o leggermente rosato, nel caso in cui invece dovesse essere di colore giallo o verde è meglio recarsi in ospedale un po’ più rapidamente.
Anche nel caso abbiate avuto in gravidanza un referto di tampone vagino/rettale positivo per Streptococco Aureus è indicato non temporeggiare troppo prima di recarsi in Pronto Soccorso Ostetrico.

Riduzione/Assenza dei movimenti del bambino

Ogni mamma conosce il proprio bambino e le sue abitudini (orari in cui si muove di più, altri in cui è più calmo, quali sono gli stimoli a cui risponde, ecc..).
Nel caso in cui vi accorgiate che il vostro bambino si muove meno rispetto al solito iniziate a prestare attenzione, provate a coricarvi sul fianco sx, a mangiare o bere qualcosa di zuccherato e sentite se questi
stimoli provocano la ripresa dei movimenti.
Nel caso ciò non avvenisse, dovrete recarvi in tempi brevi in ospedale.

Perdite di sangue

Spesso perdite lievi di color rosso scuro, rosate miste a muco possono essere normali a fine gravidanza,
soprattutto se avete fatto una visita ginecologica uno o due giorni prima, se avete avuto rapporti sessuali, o se avete iniziato ad avere qualche contrazione.
Non è invece una condizione normale avere perdite abbondanti di colore rosso vivo (simile ad una mestruazione in atto), in questo caso sarà necessario presentarsi velocemente in ospedale.

Travaglio di parto

Molto frequentemente la fase che precede il travaglio attivo è parecchio lunga, soprattutto se siete al vostro primo bambino. Le contrazioni si presentano con un indurimento dell’addome e con un corrispondente dolore localizzato nel basso ventre e nella zona lombare (in fondo alla schiena), spesso descritto come dolore similmestruale.

Le contrazioni in questa fase “preparatoria” (definita come fase latente/prodromica) hanno la caratteristica di non essere regolari. É consigliabile attendere qualche ora a casa per cercare di capire se queste contrazioni iniziano ad assumere regolarità e maggiore intensità, oppure se sono destinate a scomparire temporaneamente per poi riprendere successivamente.

Durante queste ore di attesa potrete bere e mangiare liberamente, assecondare meglio le ore di riposo, stare con il vostro compagno e iniziare a prendere confidenza con il vostro corpo sperimentando posizioni che possono alleviare il dolore.
Spesso risulta di aiuto una bella doccia/bagno calda/o.
Indicativamente il consiglio è quello di recarsi in ospedale dopo circa un’ora di attività contrattile dolorosa che si presenta ogni 5 minuti.

Valcamonico Adriana
Referente

Coordinatrice ostetrica: Emanuela Gatti

Ultimo aggiornamento: 22/08/2025