Ostetricia e Ginecologia
Piazzale Spedali Civili 1, 25123 Brescia BS
Ingresso Ospedale Centrale:
Ginecologia 1, Scala 1 - piano 4°;
Ginecologia 2, Scala 1 - piano 4°;
Ostetricia 1, Scala 1 - piano 6°;
Ostetricia 2, Scala 1 - piano 5°.
Ambulatori Clinici/Ecografici Scala 1 - piano 6
Sala Parto e Pronto Soccorso Ostetrico-Ginecologico, Scala 1 - piano 5° e piano 6°
Servizio di Psicologia del percorso riproduttivo: scala 1, piano 6°
Segreteria scala 1 - piano 6°
Segreteria Universitaria scala 1 piano 6°
Tipologia: Struttura Complessa
Il nostro Centro è tra i pochi in Italia a realizzare procedure di terapia e chirurgia fetale. Si riportano qui di seguito le principali patologie trattate.
Per appuntamenti e contatti:
Telefono segreteria: 030 3996664 (dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle 14)
e-mail: cup.ostetrico@asst-spedalicivili.it
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Anemia fetale
Le gravidanze in cui il feto è a rischio di sviluppare anemia vengono monitorate con l’ecografia e il Doppler e quando è necessario vengono effettuate trasfusioni di sangue direttamente al feto. L’alloimmunizzazione verso antigeni presenti sulla superfice dei globuli rossi è la principale causa di anemia fetale e l’antigene D del sistema Rhesus è quello più frequentemente interessato da tale processo. In questa situazione la produzione di anticorpi materni diretti contro i globuli rossi comporta la lisi di questi ultimi e la comparsa di anemia fetale.
Tra i feti a rischio di anemia a seguito di una avvenuta alloimmunizzazione materna, solo il 10% è affetto da anemia fetale severa prima della 34^ settimana di gestazione e richiede trasfusioni in utero, il rimanente 90% non è anemico o è affetto da anemia lieve e non richiede trattamento in utero.
Sindrome da trasfusione feto-fetale (TTTS)
La sindrome da trasfusione feto-fetale (TTTS) è una complicanza che si verifica in circa 15% delle gravidanze gemellari monocoriali. Nella TTTS si crea uno squilibrio emodinamico tra i due feti con evoluzione verso la morte endouterina di uno o entrambi i gemelli e rischio rischio di gravi handicap nel 30% dei sopravvissuti.
L’unico modo per risolvere questa complicanza consiste nel separare chirurgicamente le circolazioni dei due feti coagulando i vasi sanguigni che le collegano (anastomosi) e che sono visibili sulla superficie della placenta. L’intervento viene eseguito mediante fetoscopia, una tecnica che consiste nell’introduzione di un piccolo apparecchio a fibre ottiche di circa 3 mm. di diametro all’interno dell’utero gravido. In questo modo vengono visualizzate e successivamente coagulate con una fibra laser le anastomosi vascolari presenti sulla superfice della placenta.
Sequenza TRAP
La sequenza TRAP (Twin Reversed Arterial Perfusion) è una complicanza rara della gravidanza gemellare monocoriale. Ci sono un feto normale (gemello pompa) ed uno in cui il cuore non si è formato (gemello acardico). Le circolazione dei due feti sono collegate per cui cui il sangue circola in senso retrogrado dal gemello pompa al gemello acardico. In molti casi questa situazione può provocare scompenso cardiaco del gemello normale e parto pretermine.
La diagnosi precoce di questa complicanza consente di interrompere la perfusione retrograda del gemello acardico utilizzando il laser o la radiofrequenza evitando le complicanze dovute allo scompenso cardiaco del gemello sano.
Gemelli discordanti per anomalie
In circa l’ 1-2% delle gravidanze gemellari uno dei due feti è normale e l’altro è affetto da anomalie strutturali o genetiche più o meno gravi. La gestione di queste gravidanze richiede un elevato grado di specializzazione. Le scelte diagnostiche e terapeutiche dipendono dalla corionicità oltre che dal tipo di anomalia.
Corioangiomi placentari
I corioangiomi placentari sono tumori benigni di origine vascolare. Quando raggiungono grandi dimensioni possono provocare complicanze anche gravi.
Sotto guida ecografica è possibile interrompere l’ afflusso di sangue al corionagima utilizzando il laser interstiziale riducendo le complicanze fetali.
Procedura EXIT (Ex utero Intrapartum Therapy)
La procedura EXIT permette di gestire quelle patologie fetali che possono potenzialmente ostruire le vie aeree superiori o impedire la ventilazione alla nascita. Assicurando la pervietà delle vie aeree del neonato prima del taglio del cordone ombelicale è possibile evitare intubazioni di emergenza e tracheostomie.
Shunt toraco-amniotico
Alcune malattie del feto possono causare un accumulo anomalo di liquidi nel torace (idrotorace). L’idrotorace può a sua volta impedire il normale sviluppo dei polmoni del feto, o causarne lo scompenso cardiaco. In casi selezionati, può essere indicato il posizionamento di uno shunt toraco-amniotico, cioè di un piccolo tubicino di plastica che mette in comunicazione la cavità pleurica del feto con la cavità amniotica, permettendo quindi la fuoriuscita dal torace del liquido in eccesso.
Shunt vescico-amniotico
Le ostruzioni del tratto urinario inferiore impediscono che l’urina prodotta dai reni del feto fuoriesca nella cavità amniotica. Questo non solo può danneggiare lo sviluppo dei reni ma, causando la scarsità del liquido amniotico (oligoamnios) ha ripercussioni anche sullo sviluppo dei polmoni. In casi selezionati, può essere indicato il posizionamento di uno shunt vescico-amniotico, cioè di un piccolo tubicino di plastica che mette in comunicazione la vescica del feto con la cavità amniotica, permettendo quindi la fuoriuscita dell’urina e normalizzando la formazione del liquido amniotico.
Sartori Enrico
Direttore
Odicino Franco
Direttore
Brunelli Valentina
Equipe medica
Buccheri Emilia
Equipe medica
Ciravolo Giuseppe
Equipe medica
Dinolfo Mariadaniela
Equipe medica
Dordoni Danilo
Equipe medica
Fallo Luca
Equipe medica
Ferrari Federico Giorgio
Equipe medica
Fichera Anna
Equipe medica
Franceschetti Laura
Equipe medica
Franzini Rossella
Equipe medica
Fratelli Nicola
Equipe medica
Gambera Alessandro
Equipe medica
Gerosa Vera
Equipe medica
Guandalini Fabiola
Equipe medica
Inselvini Patrizia
Equipe medica
Loardi Chiara
Equipe medica
Lupi Elisa
Equipe medica
Orabona Rossana
Equipe medica
Pasinetti Brunella
Equipe medica
Platto Chiara
Equipe medica
Ragnoli Monica
Equipe medica
Ramazzotto Francesca
Equipe medica
Rampinelli Fabio
Equipe medica
Ratti Martina
Equipe medica
Salinaro Federica
Equipe medica
Signorelli Marino
Equipe medica
Stegher Claudia
Equipe medica
Tisi Giancarlo
Equipe medica
Tognon Germana
Equipe medica
Valcamonico Adriana
Equipe medica
Zanelli Silvia
Equipe medica
Zatti Sonia
Equipe medica
Zizioli Valentina
Equipe medica
Izzi Claudia
Medico genetista
Bignotti Eliana
Equipe medica
Beretta Emanuela
Equipe psicologi
Equipe Biologi:
Antonella Ravaggi
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Segreteria 030 399.6018
Attività Psicologica Area Ostetrica
Diagnosi prenatale
Pronto Soccorso Ostetrico Ginecologico
Sala Parto
Centro Procreazione Assistita
Ultimo aggiornamento: 22/08/2025